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Torneo Palio del Recioto: piccoli atleti crescono.

Gli atleti partecipanti al torneo

Folta è stata la rappresentanza di giovani atleti della nostra Associazione Sportiva che ha partecipato al 1° Torneo del Palio del Recioto, che si è svolto al Palazzetto dello Sport di Arbizzano il 12 aprile scorso.

La manifestazione non competitiva ha coinvolto i bambini nati tra il 2004 ed il 2007, provenienti da molte associazioni sportive della Provincia di Verona.

Per molti di essi questa è stata la prima occasione dell’anno sportivo per confrontarsi sul piano tecnico con atleti di altre palestre, in un clima comunque di assoluta serenità e spirito di amicizia tipici del judo.

10 gli atleti partecipanti da parte della nostra palestra, rappresentati nella foto. In prima fila, partendo da sinistra: Francesco Zanetti, Valentina Piana, Olmo Moschin, Sofia Paiotta, Alessandro Bedoni e Mattia Raimondi. In seconda fila, partendo da sinistra: Alice Visentini, Fiamma Minici, Andrea Zannini e Davide Cestaro. Nella foto anche Diego Nicoli, attuale atleta di punta della società, e “collega” di cui le giovani leve hanno iniziato a seguire le orme.

Gli atleti sono stati assistiti con premura e competenza a bordo tatami dagli insegnanti tecnici della società, che li hanno spronati quando era il momento di dimostrare la propria determinazione di fronte all’avversario e rincuorati quando il risultato finale non era all’altezza delle aspettative.

Tutti comunque hanno avuto modo di trovare soddisfazione da questa prima, necessaria esperienza per un primo approccio al mondo della competizione.

Professionalità e pregevoli risultati nel 2014 per l’ASD Judo Verona.

Da sinistra: Marica Prendin, Diego Nicoli e Kirsten Dal Corso

Anche nel 2014 atleti ed insegnanti dell’ASD Judo Verona non hanno arrestato il proprio impegno, acquisendo titoli e qualifiche di rilievo.

Il primo, in ordine temporale, è attribuito a Marica Prendin, già Aspirante Allenatore, Cintura Nera 3° Dan e Vicepresidente dell’Associazione Sportiva che ha voluto aggiungere al proprio curriculum anche la qualifica di Arbitro Regionale di Kata. Così, dopo aver frequentato il relativo corso ed avere esercitato il ruolo “in fieri” in occasione di diverse competizioni di Kata, ha conseguito questo ulteriore e prestigioso titolo, che completa il suo già ricco spettro di competenze.

A seguire, le gesta di Kirsten Dal Corso, anche lei già Aspirante Allenatore e Cintura Nera 2° Dan a soli 19 anni. Non paga, si è rimessa in discussione in ambito agonistico, conseguendo senza alcun problema il gradino più alto del podio al Trofeo di Cittadella (PD). Lapidario il commento a fine gara: “E’ stato come se non avessi mai smesso”, che la dice lunga sulle capacità e sulla determinazione di questo giovane tecnico che ha voluto rinfrescare le sue caratteristiche passate di atleta di rilievo. Va ricordato infatti che Kirsten è stata finora l’unica atleta del sodalizio sportivo a conquistare la Cintura Nera per meriti agonistici, frutto del terzo posto raggiunto nel Campionato Italiano Cadetti svoltosi a Terni il 14 febbraio 2010.

Per concludere in bellezza, vanno citati gli ottimi risultati a cui l’atleta Diego Nicoli ormai ci ha abituati. Dopo il 1° posto conseguito al Trofeo di Cittadella (PD), Diego è salito sul gradino più alto del podio anche al Trofeo Città di Mestre. Con l’inizio del nuovo anno sportivo Diego si è inoltre classificato al 2° posto al Trofeo Città di Treviso ed al 1° posto alla qualificazione regionale del Campionato Italiano Esordienti, che gli è valsa la partecipazione alla relativa finale nazionale.

Diego Nicoli sempre vincente nel 2014.

Diego Nicoli assieme al Presidente e Direttore Tecnico Pierluigi Paiotta

Il 2014 si è rivelato un anno di importanti vittorie per Diego Nicoli. L’atleta dell’ASD Judo Verona, al suo secondo anno nella categoria Esordienti B, non ha infatti perso un solo colpo.

A gennaio si è classificato al 3° posto al Trofeo di Lavis, competizione utilizzata da Diego per “scaldare i motori”, conoscere e prendere le misure con i suoi nuovi avversari. La soddisfazione più grande è arrivata al Trofeo di Vittorio Veneto, competizione internazionale di vasta portata che, per difficoltà e numerosità di atleti partecipanti, equivale ad un Campionato Italiano di categoria. Qui Diego ha sconfitto per Ippon (punto pieno, che dà la vittoria prima dello scadere del tempo regolamentare) ben 3 avversari, uno dietro l’altro, giungendo alla finale per il 1° ed il 2° posto. Ed è qui che purtroppo ha ceduto per uno Yuko (un quarto di punto) al fortissimo e determinato avversario russo, conquistando comunque un prestigiosissimo argento e confermandosi quindi l’atleta più forte del Veneto nella sua categoria.

Sempre nel 2014 l’atleta cresce di dimensioni e peso, raggiungendo a soli 14 anni il ragguardevole peso di 73 Kg. A marzo approda quindi al Trofeo di Gardolo (TN), che gli serve come gara di prova nella nuova categoria di peso. Qui si classifica al 3° posto, cominciando a dare prova di dimestichezza nella nuova categoria di peso. Il premio meritato di tanto impegno arriva ad aprile al Trofeo di Montebelluna, in provincia di Treviso, dove sconfigge nuovamente 3 avversari uno dietro l’altro, salendo così sul gradino più alto del podio. Il 18 maggio è infine la volta del Trofeo Internazionale “Città Murata”, che si svolge a Cittadella (PD). Ed anche in questa occasione Diego non sbaglia un colpo, battendo per Ippon in tempi sempre più brevi due avversari e classificandosi anche in questo caso al primo posto.

Con questi risultati, soprattutto con il prestigioso argento di Vittorio Veneto, Diego si profila come l’atleta veneto della classe Esordienti B più forte nella categoria di peso 73 Kg ed uno dei più forti in assoluto come atleta di classe.

E’ giusto ricordare che tali risultati sono frutto di molti fattori: tanto impegno e costanza da parte dell’atleta, con 6 allenamenti a settimana (anche nelle festività pasquali), compagni disponibili a fargli da Uke (coloro che permettono all’agonista di sperimentare l’applicazione delle proprie tecniche), insegnanti di due diverse palestre che lo seguono nell’apprendimento di nuove e più efficaci tecniche di combattimento, un clima di palestra sereno ed al tempo stesso impegnato, che fornisce all’atleta i giusti riferimenti all’interno dei quali sviluppare non solo la competenza tecnica, ma anche un carattere determinato e resistente.

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